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SANTO STEFANO CITTA’ D’ARTE PREMIA L’ARTISTA NINO U’ BALLERINO


La città di Santo Stefano in occasione dell’evento “Sicilia mangia- Sizilien isst…” ha conferito un premio di riconoscimento ad Antonio Buffa, meglio conosciuto come “Nino u’ ballerino”: a  quest’ultimo va il riconoscimento per aver conservato, promosso e divulgato l’antica tradizione siciliana della gastronomia di strada.

“Sicilia mangia- Sizilien isst…”, una mostra fotografica curata dal prof. Christoph Gerling che raccoglie ricette, testimonianze e fotografie della tradizione culinaria della nostra isola, è stata inaugurata lo scorso 30 giugno nel museo delle ceramiche di Patti e presto giungerà anche a Santo Stefano. Ed è nell’ambito di questa iniziativa che il comune ha deciso di premiare Nino Buffa detto “Nino u’ ballerino”nato e cresciuto a Palermo,  ritenuto un artista di fama internazionale del cibo di strada, come lui stesso ama definirsi.

Dalla tenera età di 4 anni prepara panini con la milza, piatto tipico della tradizione culinaria palermitana. E da quando preparava panini con il nonno, in una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, di tempo ne è passato. Oggi Nino Buffa detto u’ ballerino, pseudonimo attribuitogli da un bambino, per le movenze che assume mentre prepara i suoi panini,  è un imprenditore che gestisce un’importante attività commerciale, conosciuto non solo a Palermo ma anche all’estero. Considerato il re del pane con la milza, ne organizza anche una sagra che, sovvenzionata totalmente da lui, è un modo per ringraziare i palermitani per l’affetto che gli hanno sempre dimostrato consentendogli di crescere e di arrivare fin dove è arrivato.

Tanti i giovani che vorrebbero seguire il suo esempio, non a caso  la sua azienda ha anche accolto circa 300 ragazzi che hanno collaborato con lui partecipando ai suoi stage o facendo tirocinio nella stessa azienda.

La sua grinta e la sua determinazione lo hanno quindi portato lontano, da una piccola e sconosciuta attività, Nino Buffa ha costruito il suo regno, lavorando ogni giorno con umiltà e amore per la sua terra, i suoi prodotti e la sua gente. Di sicuro però la sua determinazione e la voglia di fare qualcosa anche per la sua città lo portano a guardare oltre: uno dei suoi sogni quello di far diventare la sua azienda una scuola di arte culinaria, che consenta di  far rivivere e valorizzare gli antichi mestieri della tradizione siciliana.

A lui, che a ragione può essere definito un artista, un uomo che del suo lavoro e delle antiche tradizioni ne ha fatto un’arte, va quindi il riconoscimento da parte di una città d’arte quale è Santo Stefano di Camastra. Nel contesto della mostra “Sicilia mangia”- ha affermato l’assessore alla cultura Filippo Fratantoni- abbiamo ritenuto opportuno ed è stato un onore, conferire questo premio di riconoscimento nei confronti di una persona che è senza dubbio un fautore, un promotore della gastronomia di strada. La targa in ceramica a lui consegnata- continua Fratantoni- rappresenta un segno di amicizia tra la città delle ceramiche e dell’arte e una persona che con il suo lavoro contribuisce alla conservazione delle più antiche tradizioni della nostra terra.

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