RAGAZZI UBU PP

“UBU OPERA”: BUONA INIZIATIVA ANCHE SE…

E’ giunto al termine, sabato 21 luglio, con la rappresentazione finale, il “Laboratorio Ubu”, il primo corso di teatro sociale organizzato a Capo d’Orlando. Nato da un’idea del responsabile alla cultura, Giacomo Miracola, il progetto, aveva come obiettivo quello di fornire un primo approccio alle discipline artistiche inerenti l’allestimento di uno spettacolo teatrale. Il laboratorio, che ha avuto la durata di tre mesi, è stato articolato in due fasi, ossia,  una prima fase di formazione e studio laboratoriale ed una seconda fase di allestimento scenico del testo teatrale “Ubu Opera”, adattamento del testo “Ubu Roi” di Alfred Jarry. A prendere parte al progetto, 24 ragazzi, di Capo d’Orlando e dell’hinterland, che si sono messi in gioco, e lavorando duramente sono riusciti a superare le paure e le timidezze dovute al palcoscenico, grazie anche alla guida dei responsabili del progetto, Roberto Salemi e Riccardo Sivelli, rispettivamente regista e scenografo dell’opera.

Lo spettacolo messo in scena, raccontava la lotta del principe di Brolo, Pepè, per conquistare Capo d’Orlando, terra di re Vincenzo. Il principe brolese, attraverso uno stratagemma riesce ad uccidere il suo rivale, assumendo, quindi, il dominio delle terre orlandine e riducendo, a causa dell’avidità, i cittadini alla fame. Gli orlandini, allora, si ribellano e inducono Pepè alla fuga, liberandosi di lui.

Un plauso va, di sicuro, ai ragazzi che oltre a recitare, hanno allestito scenografie e costumi, e che divertendosi sono riusciti a far divertire anche il pubblico.

Ma passiamo alle note dolenti.
L’allestimento tecnico dello spettacolo conclusivo avrebbe dovuto essere decisamente più valido. Evidente è stato, infatti, il problema legato all’audio dovuto alla scelta di non microfonare gli attori. Questo ha causato non poca fatica nel pubblico presente nel recepire le battute. Oltre l’audio, le imperfezioni ci sono state in relazione soprattutto a qualche incongruenza nella sceneggiatura.

A parte ciò un’esperienza, questa del “Laboratorio teatrale Ubu”, che, a quanto pare, verrà riproposta, essendo un buon centro di ritrovo per i ragazzi che vi partecipano e luogo di crescita e confronto anche se la spesa complessiva di circa 28mila euro, visti i tempi, verrà probabilmente rivista.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close