MINORANZA SPACCATA – POI NON PIU’

Non sono mancate le sorprese nelle seconda seduta consiliare del dopo amministrative. In ballo c’erano le nomine, soprattutto per l’opposizione, all’ufficio di presidenza e all’Unione dei Nebrodi. I pronostici sono stati in parte smentiti. Riconfermato, con 15 preferenze, Carmelo Galipò all’ufficio di presidenza del consiglio comunale. Questa la prima votazione ed il consigliere eletto nella lista “Insieme per cambiare” ha incassato il bene stare anche dei componenti il gruppo di minoranza Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro. Favore non ricambiato in quanto alla scelta dei rappresentanti di Capo d’Orlando all’Unione dei Nebrodi sono stati eletti, per la maggioranza i consiglieri Fabio Colombo, Annalisa Germanà e Massimo Reale, per la minoranza invece, l’uscente Gaetano Sanfilippo ha ottenuto le stesse preferenze di Daniela Trifilò (all’ultimo momento preferita alla già indicata Edda Triscari dal PDL) che per anzianità (non ce ne voglia) ha avuto la meglio. Nella commissione elettorale comunale la minoranza ha eletto Edda Triscari mentre la maggioranza ha scelto Fabio Colombo e Sabina Licciardello. Pablo Magistro è stato invece eletto come componente della commissione per l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari.

Il consigliere Carmelo Galipò

Ma se sulla elezione dei vari posti da ricoprire la minoranza è sembrata visibilmente spaccata, la votazione successiva sulla variante al PRG in località Santa Lucia ha ricompattato i ranghi. 8 i voti contrari, cioè opposizione unita, dopo l’intervento del primo cittadino Enzo Sindoni, che ha ammesso, nemmeno tanto velatamente, che bisognava fare cassa.

 

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