Paolo Gullà

ADDIO PAOLO


Si è sperato fino alla fine in un miracolo a Brolo, dove per giorni la comunità ha pregato e mandato messaggi al giovanissimo Paolo Gullà, il ventunenne coinvolto in un incidente a bordo di un ciclomotore proprio una settimana fa nei pressi di Ponte Naso sulla strada che collega Capo d’Orlando e Brolo.

Dopo il ricovero in ospedale, l’operazione per ridurre l’esteso ematoma al cervello e infine, la sentenza dei medici, che hanno dichiarato domenica mattina la morte cerebrale, stamane è arrivata la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sapere. Paolo si è spento a Villa Sofia, l’ospedale Palermitano dove ormai si trovava ricoverato sin dal giorno dell’incidente. In tanti speravano in un miracolo, brolesi e non hanno circondato Paolo di preghiere, pensieri, hanno organizzato una fiaccolata di speranza, ma purtroppo le conseguenze dell’incidente e dell’intervento sono risultate fatali.

Straziante il dolore per la perdita di un ragazzo di appena ventuno anni, storia di una vita appesa a un filo, quello sottilissimo e debole dei macchinari che alimentavano il cuore di Paolo.  Un ragazzo sempre allegro e pieno di vita, come lo ricordano gli amici, con la passione per il calcio e pazzo per la sua inter. Un sorriso che Brolo non potrà mai dimenticare.

In serata il possibile rientro della salma nella cittadina brolese. La redazione di 98zero si unisce al dolore della famiglia Gullà e di Brolo.

 

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