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OPERAZIONE DI CONTROLLO SUL TERRITORIO: 6 DENUNCE ED UN ARRESTO


-Gli agenti del Commissariato di Patti hanno denunciato un sessantasettenne per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, originario di Terranova S.M. (RC)  aveva bloccato le normali procedure di ricovero e visite pazienti a causa di incomprensioni nate con il personale medico e paramedico. I poliziotti, ai quali l’uomo non ha risparmiato insulti e minacce, dopo aver riportato la calma hanno proceduto alla ricostruzione della vicenda. Iniziali discussioni degenerate in breve in pesanti minacce e strattonamenti pare fossero legate alla gestione del ricovero della moglie dell’uomo e alle dimissioni della stessa  previste per la mattinata di ieri. Gli agenti hanno pertanto proceduto a denunziare il protagonista dell’episodio all’Autorità Giudiziaria.

-Sempre gli agenti del Commissariato di Patti, nella giornata di ieri, hanno inoltre denunciato all’Autorità Giudiziaria S. S. G. per il reato di evasione. L’uomo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per i reati di estorsione e maltrattamenti, si era arbitrariamente allontanato dal proprio domicilio.

– A Sant’Agata Militello invece, ieri, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno disposto gli arresti domiciliari, nei confronti di P.G., nato a Praia a Mare (CS), di anni 61, responsabile dei reati di associazione a delinquere e falso in atto pubblico. L’applicazione della misura  cautelare rientra in una più ampia operazione di polizia condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli denominata “Caro estinto”, volta a smantellare una vasta organizzazione all’interno della quale medici, paramedici, dipendenti cimiteriali e di imprese funebri concorrevano ad implementare e sfruttare illegalmente il business dei decessi.

-Sono due i cittadini di nazionalità tunisina denunciati ieri dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto per i reati di falsità materiale e falso ideologico in atti pubblici commessa da privato. Nell’ambito delle procedure avviate per il rilascio del permesso di soggiorno, i due uomini, rispettivamente di 25 e 41 anni, hanno prodotto attestazioni falsificate relative al domicilio ed alle necessarie attestazioni di ospitalità del titolare dell’appartamento previste dalla normativa sugli stranieri.

-Denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto di energia elettrica B.D., cinquantenne di Brolo. Gli agenti del Commissariato di Capo d’Orlando hanno rilevato il furto di corrente elettrica che l’uomo aveva messo in atto alterando e manomettendo il contatore che riforniva gli affittuari degli immobili e delle attività commerciali di pertinenza dello stesso.

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