conf. stampa s.stefano pp

UN NUOVO SPAZIO DI DESIGN PER L’ALBERGO-MUSEO ATELIER SUL MARE


Presentato il progetto ideato nel corso del primo Workshop Internazionale di Design che si è tenuto presso l’Albergo-Museo-Art Hotel- Atelier sul Mare di Castel di Tusa, nella settimana dall’1 all’8 luglio. Il progetto è stato presentato nell’ambito di una conferenza stampa, svoltasi presso il Liceo Artistico “Ciro Michele Esposito” di Santo Stefano di Camastra.

Nella settimana del Workshop, venti ragazzi provenienti da tutta Italia, sotto la supervisione di cinque tutor architetti-designer, hanno trasformato200 metriquadratiin un progetto creativo che sarà realizzato in tempi brevi. L’Albergo-Museo avrà presto- come dice una dei partecipanti al Workshop, Sara Ricciardi-  un nuovo punto di accoglienza, un bookshop, un bistrot, un bar e anche alcuni spazi all’aperto, allestiti con sedie e tavolini in cui i visitatori provenienti da ogni parte del mondo, potranno intrattenersi, parlare, leggere un libro.

Alla Conferenza Stampa hanno preso parte il mecenate Antonio Presti, Luigi Prestinenza Puglisi Presidente dell’Aic e componente della giuria di “Istanze di Design”,  i cinque tutor di fama internazionale che hanno seguito e guidato i giovani in questa esperienza, ovvero Giovanni Levanti, Mario Trimarchi, Chris Kabel, Michael Obrist, Wyssem Nochi. Sono inoltre intervenuti nel corso della conferenza Giuseppe Gaeta docente di Antropologia Culturale dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Mario Bellini architetto designer nonché Presidente della giuria, e ancora il Preside del Liceo Artistico, Antonio Cesareo, e il Presidente del Consiglio Comunale di Santo Stefano di Camastra, Carmelo Re.

Con questa nuova esperienza, concretizzata nel Workshop, la Fondazione Fiumara d’Arte si pone nuovi obbiettivi: dopo trenta anni di collaborazione con artisti di fama internazionale, che attraverso l’arte contemporanea hanno realizzato ambienti unici nelle camere dell’Albergo-Museo, questo progetto ha avuto tra le tante finalità, quello di esplorare l’opera come processo collettivo e non più come libero sviluppo  della creatività individuale, partendo proprio dal Design. E come afferma Luigi Prestinenza Puglisi, il fatto che il workshop sia stato organizzato da un’istituzione che si occupa d’arte, è il segno che il design può essere rivisto e ripensato in confronto con l’arte, rivendicando così la possibilità di un altro utilizzo, svincolato dalla macchina produttiva.

Ma il workshop è stato anche un percorso di amicizia e di crescita- afferma Sara Ricciardi durante il suo intervento- in un progetto molto particolare che ha permesso ai giovani di approcciarsi ad uno spazio non individualmente, ma a più mani, mettendo così a confronto persone con formazioni ed esperienze diverse.

Considerazioni queste ultime, condivise anche da Prestinenza Puglisi, che non manca di sottolineare come il progetto in questione abbia dato ai giovani partecipanti la possibilità di incontrare le eccellenze del settore e di lavorare tutti insieme ad un progetto comune. Del resto- continua ancora il Presidente dell’Aic- i ragazzi che scelgono di studiare architettura e Design, raramente possono sperimentare sul campo quello che imparano e Antonio Presti, con il Workshop, ha offerto questa possibilità.

Il workshop segna inoltre la prima fase di un progetto più grande, ovvero la fondazione di un’accademia permanente di Design a Castel di Tusa, che farebbe diventare questo luogo un centro di riferimento nazionale e internazionale e che potrebbe offrire nuove ed incredibili possibilità di crescita del territorio. L’idea di questa scuola nasce inoltre, sottolinea Presti, anche dal desiderio di consegnare la nostra eredità ai giovani, per far vivere il futuro di Fiumara d’Arte. Del resto, Presti   guarda oltre e pensa che la futura Accademia possa essere la giusta destinataria per accogliere il ricco patrimonio di Fiumara e che possa dare, allo stesso tempo, la giusta formazione ai ragazzi per la conservazione delle camere d’Arte che necessitano di restauro nel corso del tempo.

Nell’idea della scuola permanente di Design saranno coinvolti anche gli studenti del Liceo Artistico di S.Stefano e delle altre scuole del territorio, in un progetto che intende restituire vigore all’aspetto laboratoriale, fondamentale per un Liceo Artistico. Gli studenti del Liceo Artistico – afferma Presti- in seguito alla riforma scolastica, stanno perdendo la possibilità di formarsi nella pratica con laboratori specifici legati alla tradizione della ceramica del luogo. Un’accademia permanente che coinvolga anche i ragazzi delle scuole, permetterebbe di salvare tutto questo.

E Antonio Presti non manca neanche di puntualizzare come bisogna reagire nei confronti della politica, una politica distruttiva che sembra voglia solo destrutturalizzare il mondo dell’istruzione, perché si sa, l’istruzione è l’arma più potente per cambiare il mondo. È per questo che è importante investire nelle scuole, nella formazione, anche per fornire ai ragazzi la possibilità di fare esperienze pratiche. Il linea con le idee di Antonio Presti, anche il Preside Antonio Cesareo, il quale è orgoglioso di evidenziare come continuare la collaborazione con Fiumara d’Arte possa essere un’ulteriore motivo di prestigio per l’Istituo. Con Antonio Presti- afferma Cesareo- la collaborazione è nata diversi anni fa, con il percorso didattico sulla poesia. Quest’anno il tutto è stato rafforzato dalla “Notte della Poesia” e ora attraverso l’idea dell’accademia. Il nostro Istituto- continua ancora il Preside- ha una grande storia alle spalle, ma con la riforma Gelmini non è più la scuola fondata nel 1931. Per questo motivo bisogna trovare canali diversi  e nuove possibilità di confronto con il mercato del lavoro.  Fiumara d’Arte e Antonio Presti rappresentano non solo per il nostro istituto – dice Cesareo- ma per tutto il territorio, una grande opportunità per recuperare la tradizione della ceramica e la storia archeologica della Sicilia. Una Sicilia, come è stata definita da Presti, che non vuole essere né mafia né antimafia, ma vuole solo dimostrare le proprie potenzialità.

Uno sguardo, quello dell’artista e mecenate Antonio Presti, sempre rivolto verso i giovani, la speranza dell’oggi e il futuro del domani. E con queste speranze rivolte ad un futuro sempre migliore, Presti si rivolge anche al Presidente del Consiglio comunale, Carmelo Re, volgendo il proprio augurio a tutta la nuova amministrazione comunale, affinchè possa essere con il cuore verso il futuro. Parole di speranza pienamente condivise anche da Carmelo Re, il quale sottolineando l’indifferenza che per molto tempo l’artista ha dovuto subire in questo territorio, si sofferma sul fatto che ora il quadro pian piano si sta ricomponendo e ciò potrà andare sempre avanti solo se le istituzioni si renderanno conto della presenza di questa forte energia che può offrire tanto al territorio.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close