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BROLO SOMMERSA DA RIFIUTI, DEBITI E BUGIE: IL PUNTO DI VISTA DELL’OPPOSIZIONE CONSILIARE


L’opposizione consiliare di Brolo sfodera un nuovo “attacco” nei confronti dell’amministrazione guidata da Salvo Messina, allegando a un comunicato stampa le foto dimostrative della situazione di emergenza rifiuti che si trova ad affrontare il centro tirrenico. Ma non solo di rifiuti parlano i consiglieri brolesi Gaetano Scaffidi, Irene Ricciardello, Giuseppe Miraglia, Vincenzo Princiotta e Filippo Collovà. Tema della nota consiliare sarebbero anche gli innumerevoli debiti che ha accumulato il comune e le mezze verità sulla questione ATO rifiuti. Ecco in allegato il comunicato dei Consiglieri d’opposizione di Brolo.

CI SEMBRA DOVEROSO INFORMARE I CITTADINI BROLESI SULLA REALE SITUAZIONE RIGUARDANTE L’EMERGENZA RIFIUTI CHE ORMAI COSTANTEMENTE CI ATTANAGLIA.

SIAMO L’UNICO COMUNE IN PROVINCIA DI MESSINA A NON POTER CONFERIRE NELLA DISCARICA DI MAZZARRA’ SANT’ANDREA PERCHE’ IL COMUNE DI BROLO HA DEBITI NEI CONFRONTI DELLA TIRRENOAMBIENTE PER  560.000,00 EURO !!!!
PIU’ DI UN MILIARDO DELLE VECCHIE LIRE!!! 


L’ATO QUINDI NON HA NULLA A CHE VEDERE CON QUESTO DEBITO COME VOGLIONO FARVI CREDERE POICHE’ E’ STATO GENERATO UNICAMENTE DAI NOSTRI AMMINISTRATORI NON AVENDO PAGATO LE FATTURE PER IL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEI RIFIUTI PER BEN 2 ANNI (CONFERIMENTI DAL 2003 AL 2005)!!! ACCUMULANDO LA  BELLA CIFRA  DI EURO 376.035,95 + 183.722,66 PER INTERESSI MORATORI!!!. FATTURE MAI CONTESTATE DAL COMUNE.
PER QUESTO DEBITO LA TIRRENOAMBIENTE HA NOTIFICATO AL COMUNE DI BROLO BEN 2 DECRETI INGIUNTIVI EMESSI DAL TRIBUNALE DI PATTI NEL 2006 E NEL 2008. I NOSTRI AMMINISTRATORI SI SONO VISTI OVVIAMENTE RESPINGERE L’OPPOSIZIONE INTERPOSTA AL TRIBUNALE, CAUSANDO UN INUTILE AGGRAVIO DI SPESE LEGALI PER CAUSE PERSE SULLE NOSTRE CASSE COMUNALI!

VA INOLTRE DETTO AD ONOR DI CRONACA CHE LA TIRRENOAMBIENTE TRAMITE I PROPRI LEGALI HA PROPOSTO UN PAGAMENTO DILAZIONATO DEL DEBITO ANCHE IN 10 ANNI!!!!

LA SOCIETA’ CHE GESTISCE LA DISCARICA, IL GIORNO PRIMA CHE IL SINDACO E IL SUO FIDO SCUDIERO ASSESSORE AI LL.PP. SI RECASSERO A MAZZARRA’ SANT’ANDREA, COME MODERNI DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA, CONDOTTIERI ALLA TESTA DEGLI AUTOCOMPATTATORI, INVIO’ UN FAX  AL COMUNE DI BROLO, DICENDO DI ESSERE DISPONIBILE AD ACCOGLIERE I NOSTRI RIFIUTI PURCHE’ VENISSERO SALDATI I DEBITI PREGRESSI DA PARTE DEL COMUNE NEI CONFRONTI DI TIRRENOAMBIENTE S.P.A… DEBITI CHE IL NOSTRO SINDACO AL MOMENTO NON AVEVA INTENZIONE DI ONORARE, QUINDI COSCIENTI DEL FATTO DI NON POTER SCARICARE, HANNO INSCENATO UNA BATTAGLIA DEGNA DI UN OSCAR CINEMATOGRAFICO! MA TROVANDO PORTE SBARRATE E CANCELLI CHIUSI SONO STATI COSTRETTI A TORNARE INDIETRO CON LE PIVE NEL SACCO (E I RIFIUTI NEGLI AUTOCOMPATTATORI!) PER COLPA DI UN GIGANTESCO DEBITO (CHE, CHISSA’ COME, DOVREMO PAGARE NOI TUTTI!!!)

Il Sindaco questo lo sapeva, così come sa che il nostro paese è sommerso non solo dalla spazzatura ma anche dai debiti, ed è quindi ridicola la recita da novello gladiatore che guida gli autocompattatori nell’arena di Mazzarà Sant’Andrea, dove è stato sbranato non dalle belve ma dalle sue stesse bugie, dalla sua incapacità gestionale e dalla sua inosservanza delle regole e delle condizioni che disciplinano le normali procedure.

SUCCESSIVAMENTE IL SINDACO SCRIVE ALL’ASSESSORATO  REGIONALE DIPARTIMENTO DELL’ACQUA E DEI RIFIUTI, INFORMANDOLO CHE LA SITUAZIONE DI EMERGENZA IGIENICO-SANITARIA SI STAVA ULTERIORMENTE AGGRAVANDO E CHE, PRESTO, SI SAREBBE PROFILATA UNA GRAVE CRISI EPIDEMIOLOGICA!


QUINDI IL NOSTRO SINDACO, ANZICHE’ PROCEDERE NORMALMENTE, RIPIANANDO IL DEBITO CON TRANSAZIONE DILAZIONATA NEL TEMPO (COME PROPOSTO DA TIRRENO AMBIENTE) PREFERISCE NON PAGARE, SOTTOPONENDO I CITTADINI A RISCHIO DI CRISI EPIDEMIOLOGICA, E CONTINUARE AD AGIRE IN COSTANTE SITUAZIONE DI EMERGENZA, PROROGANDO IL SERVIZIO DI RACCOLTA DI MESE IN MESE, CONFERENDO I RIFIUTI NELLA DISCARICA DI CONTRADA VOLPE, IN PROVINCIA DI CATANIA, PAGANDO UN  CORRISPETTIVO DI 102,20 EURO PIU’ IVA PER OGNI TONNELLATA (E NON PIU’ 81,93 EURO COME AVVENIVA A MAZZARRA’), E QUALORA IL CONFERIMENTO VENISSE EFFETTUATO NEI GIORNI FESTIVI E’ PREVISTA UNA MAGGIORAZIONE DEL 40% !

IN CONCLUSIONE OLTRE AL DEBITO CHE CONTINUIAMO AD AVERE PAGHIAMO  PIU’ DI PRIMA!!!!

QUINDI, FORSE PER COLPA DELL’INSOLVENZA DELLA CULTURA DEL DEBITO, E DELL’ ABITUDINE DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE A NON PAGARE, SIAMO COSTANTEMENTE A RISCHIO DI UNA GRAVE CRISI EPIDEMIOLOGICA?
O FORSE, PER CHISSA’ QUALI RAGIONI, SI PREFERISCE CREARE VOLUTAMENTE UNA COSTANTE SITUAZIONE DI EMERGENZA?

 

 

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