a20

TANTE PROMESSE, NESSUN RISULTATO. LA GRASSO SCRIVE AL CAS


Bernadette Grasso, Sindaco del Comune di Capri Leone, aveva già annunciato la sua lotta con i cittadini e non, per l’annosa e vergognosa questione autostradale del territorio. La sua reazione, dopo quattro anni di continue segnalazioni della gravità in cui versa l’autostrada, non si fa attendere e, sconcertata, ha inviato una lettera al Presidente del Consorzio Autostradale ME-Pa, la Dott.ssa Corsello, con la speranza che questa ennesima protesta sia un invito a provvedere nel programmare ed eseguire con urgenza i lavori di manutenzione straordinaria di tutto il tratto autostradale Tindari/Rocca di Caprileone.

Pubblichiamo di seguito la lettera integrale:

“Preg.mo Presidente C.A.S. registro che  – ad oggi  –  sterili sono state le promesse di messa in sicurezza e di manutenzione straordinaria di tutto il tratto autostradale Tindari /Rocca di Caprileone.
Lei aveva assicurato gli interventi in oggetto impegnandosi innanzi al Comitato dei Sindaci a seguito del sequestro giudiziario da parte del  GIP presso il Tribunale di Patti con la chiusura delle gallerie di Tindari  e Capo d’Orlando.
Resta un assurdo mistero  la ragione per la quale i lavori si sono fermati, con la conseguenza del grave disaggio per gli utenti in quanto a seguito della chiusura di entrambi le gallerie si continua a percorrere il tratto autostradale interessato a doppio senso di circolazione con le gallerie scarsamente illuminate e l’asfalto sempre più usurato.
Voci di corridoio asseriscono che sembrerebbero “terminati i soldi eppure, da notizie di stampa si evince chela Regione Siciliacontinua a sperperare risorse economiche  con nomine di dirigenti e rinnovi di consigli di amministrazione (di enti che andrebbero chiusi).
Al cittadino si chiede di continuare a pagare il pedaggio autostradale nonostante il rischio di incidenti (anche mortali) a cui lo si espone.
Il territorio dei Nebrodi, peraltro, continua a essere relegato nel “dimenticatoio” e continua a rimanere fuori ( a causa di una inadeguata logistica e di una miope logica politica) da ogni circuito di crescita e da ogni itinerario turistico .
Sarebbe il caso che il Governo Regionale piuttosto che mantenere un  ente quale il CAS pensasse a privatizzare l’Ente autostrada, eliminando  i costi di un consiglio di amministrazione e di un commissario (che servono solo alla politica) per investire il risparmiato in sicurezza per la circolazione stradale.
Rilevo che da circa 4 anni non faccio altro che segnalare la grave situazione in cui versa l’autostrada. Rilevo la insensibilità del CAS e del governo regionale. Rilevo come inascoltate le serie preoccupazioni e le legittime istanze da ultimo postulate anche attraverso un comitato di sindaci, sindacalisti e utenti.
Questa situazione e’ sconcertante.
La presente protesta ovviamente va letta come ulteriore invito a provvedere nel programmare ed eseguire con urgenza quanto responsabilità suggerisce e impone.

Resto in attesa di riscontro. Distinti Saluti.”

 


Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close