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LA NOTTE DELLA POESIA A S.STEFANO DI CAMASTRA – LE FOTO

Nel suggestivo scenario di Palazzo Trabia, sede del Museo della Ceramica, la sera del 23 giugno ha avuto luogo “La notte della Poesia”. Primo appuntamento per quest’anno del Rito della Luce, organizzato dalla Fondazione Antonio Presti-Fiumara d’Arte, l’evento ha ottenuto una piena adesione ma soprattutto una grande approvazione da parte dei visitatori e a tal proposito i numeri parlano chiaro: oltre 5.000 i partecipanti.

In un insolito Palazzo Trabia, immerso nel buio , in cui unica fonte luminosa era il chiarore tenue delle candele e il bianco candore dei vestiti e degli addobbi artistici, i visitatori hanno attraversato il seicentesco palazzo in un percorso affascinante che è sembrato quasi un viaggio di purificazione.

Ad accogliere i visitatori in questo metaforico viaggio, la purezza della parola manifestata attraverso i versi di alcuni dei più importanti nomi della poesia contemporanea, nazionale ed internazionali, quali Milo De Angelis, Maria Attanasio, Dome Bulfaro, Stefano Raimondi, Claudio Racalcati.  Emozionante l’atmosfera creata: le poesie recitate dagli artisti, accompagnate da dolci sottofondi musicali, incantavano gli spettatori che con silenzioso rispetto si sono lasciati coinvolgere da quello scenario quasi mistico.

Oltre ai maestri della parola, ad impreziosire la serata la presenza di giovani studenti che sono stati coinvolti nel progetto “L’offerta della Parola- La Grande Madre/ A ranni Matri”. I ragazzi delle scuole appartenenti ai paesi che ricadono nel territorio della Fiumara d’arte, lungo i Nebrodi, hanno infatti avuto la possibilità di incontrare durante il corso dell’anno scolastico  diversi poeti, di conoscere la loro storia e la loro arte. I giovani sono stati in questo modo stimolati a creare versi in dialetto siciliano recitati dagli stessi durante la notte dedicata alla purezza della parola.

Oltre all’ascolto delle poesie, nelle diverse stanze di Palazzo Trabia si potevano ammirare le numerose  istallazioni decorative progettate e realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito”, le quali già spettacolari di loro, sono state ancor meglio percepite grazie all’atmosfera creata dalla penombra generata dalle luci delle candele nonché dalle coinvolgenti musiche realizzate attraverso i più svariati strumenti etnici.

Dopo il percorso del Rito della Luce si è potuto godere dello spettacolo offerto dal giardino Trabia sul quale si affaccia lo storico palazzo. Quest’ultimo, in tutto il suo splendore, era un teatro di piccole luci e suoni attraverso i quali diversi artisti regalavano la visione di danze leggiadre quasi paradisiache.

Un evento questo che il mecenate Antonio Presti ha voluto donare alla città di S.Stefano non solo perché consapevole dell’importanza artistica e culturale di questo luogo, ma anche per voler confermare il percorso di collaborazione e di sviluppo tra Fiumara d’Arte e il Parco dei Nebrodi. L’artista ha infatti espresso il proprio desiderio di dar vita a nuove collaborazioni sia con i comuni dei Nebrodi che con quelli delle Madonie, i quali hanno dimostrato rispetto e attenzione verso l’arte. Per questo motivo, oltre a eventi come questi di grande importanza culturale, saranno progettate nuove sculture che serviranno sia ad ampliare il patrimonio di Fiumara d’Arte ma anche e soprattutto a donare un valore aggiunto di inestimabile importanza al territorio in questione.

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