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CAPO D’ORLANDO: L’ARBITRO LAMONICA PRESENTA IL SUO LIBRO “DECIDERE”


Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare Falcone e Borsellino di Capo d’Orlando, la presentazione del libro “Decidere – Fischi e fiaschi olimpici, mondiali ed europei di un arbitro di basket”, di Luigi Lamonica.

Luigi Lamonica è l’arbitro di basket più titolato in Italia e uno fra i più titolati al mondo, ha fischiato in tutte le finali che contano, ed in questo suo libro ha raccolto i quattro diari scritti in occasione dei prestigiosi eventi internazionali (Olimpiadi, Mondiali, Eurolega, Europei) a cui ha partecipato. Sono appunti di viaggio ricchi di aneddoti, riflessioni, impressioni, e raccontano l’uomo alle prese con il difficile compito che spetta all’arbitro di basket: decidere. Un racconto coinvolgente, corredato da spettacolari immagini, che ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla pratica dell’arbitraggio; perché nel campo di gioco c’è bisogno di persone che amino il basket e facciano rispettare le regole e perché, qualsiasi sia il livello di carriera raggiunto, arbitrare offre una magnifica esperienza di vita fatta di viaggi, conoscenze e rapporti umani. Presenti nella sala consiliare numerosi giornalisti, il sindaco/presidente dell’Orlandina Enzo Sindoni, il coach della gloriosa annata 2007/08 Romeo Sacchetti, il presidente provinciale della FIP Enrico Gulletta, Pippo Munafò e l’Assessore Rosario Milone.

Romeo Sacchetti, spesso in vacanza a Capo d’Orlando, dove incontra volentieri numerosi amici, ha scherzato con Lamonica: “Ricordo la sua prima partita arbitrata in Serie A, durante la quale ho pensato, e in seguito ho detto al suo capo-istruttore, che aveva una bellissima presenza in campo, e che sicuramente avrebbe fatto strada!”

Si diventa arbitri per caso – dice Lamonica -, io ho iniziato per gioco, mi chiesero se volevo seguire il corso e accettai. Da giocatore ero terribile, protestavo sempre, da arbitro invece vedevo che le mie decisioni erano ben accette e questo mi piaceva. Una decisione non va ponderata, non c’è tempo, ma devi essere sicuro di stare facendo la cosa giusta, sempre. Così ti guadagni il rispetto degli altri e aumenti la tua forza.”
La speranza condivisa del sindaco e dell’assessore Milone è di riavere Lamonica al PalaFantozzi per arbitrare una partita dell’Orlandina in Serie A.

L’arbitro pesarese si trovava lo scorso 13 maggio ad Istanbul per arbitrare la finale Eurolega tra Olympiakos e CSKA Mosca, conclusasi, dopo il +19 russo a fine terzo quarto, con la vittoria dei greci grazie ad un tiro di Printezis sulla sirena. Numerose le importantissime partite arbitrate da Lamonica, per questa estate è stato designato alle Olimpiadi di Londra. “Partecipare alle Olimpiadi è un’emozione indescrivibile, alla cerimonia di chiusura nel 2008 la commozione tra atleti e colleghi era altissima, ma per arrivare a quei livelli bisogna fare tanti sacrifici. Ho arbitrato tante partite, ma la più importante è quella che devo ancora arbitrare, se non mi emozionassi più durante la preparazione della borsa sarebbe il momento di smettere.” 

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