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CONSIGLIO COMUNALE SANTO STEFANO: “L’ATO UN PROBLEMA”


Lunedì 11 giugno si è svolto presso l’aula consiliare del comune di S.Stefano di Camastra il consiglio comunale in seduta pubblica ed in sessione ordinaria. Dopo l’approvazione dei verbali stilati nella precedente seduta del 21 maggio, si è proseguito con il giuramento del consigliere assente nella cerimonia di insediamento, Alessandro Amoroso, il quale oltre a ringraziare il sindaco per la fiducia dimostratagli, ha auspicato ad un lavoro di collaborazione insieme alla minoranza, senza manie di rivalsa – ha affermato il consigliere- per crescere insieme al paese. Favorevole a tali buoni propositi, il capo gruppo della minoranza, il consigliere Esposito, che dando il benvenuto alla nuova amministrazione, sottolinea ancora una volta il loro desiderio di una sana collaborazione per il bene e per la crescita del paese.

Si è proceduto così con l’approvazione del Conto Consuntivo 2011, tema quest’ultimo che ha un po’ animato il dibattito. In fin dei conti sembra che la nuova amministrazione abbia ereditato un bilancio positivo, senza troppe carenze, ma come ha affermato il primo cittadino «se i vecchi amministratori non avessero avuto tanti atti di generosità nei confronti dell’ATO, di sicuro il bilancio sarebbe stato migliore». A fine dibattito Conto Consuntivo 2011 approvato all’unanimità.

Altri punti all’ordine del giorno sono state le nomine della Commissione Elettorale Comunale, della Commissione Comunale Giudici Popolari e della Commissione Consiliare per l’analisi e lo studio di problematiche attinenti la gestione integrata dei rifiuti urbani, coordinata e presieduta dal sindaco. La nuova amministrazione dichiara così di volersi mettere a lavoro al fine di apportare un sostanziale contributo per cambiare le attuali sorti  in cui versa la situazione della gestione rifiuti nel nostro territorio. La Commissione in tal senso è un’istituzione non obbligatoriamente prevista dallo statuto, ma la squadra amministrativa della città delle ceramiche ritiene possa essere importante per la coordinazione della complicata gestione dell’ATO.

Ed è stato proprio quest’ultimo punto che ha maggiormente animato la seduta, andando a toccare una questione molto ostica per i singoli comuni, nel quadro tra l’altro di un progetto che vedrebbe l’acquisizione da parte del Consorzio Halesa dell’ATO Me1.  Una questione annosa, che richiama l’attenzione degli amministratori al fine di tutelare gli interessi dei singoli cittadini.  Diverse le considerazioni fatte in merito, da chi come il consigliere Nicola Volpe ha ricordato una sua personale lotta contro l’ATO, fatta di denunce e contestazioni e chi, come il consigliere Ferrigno, riconosce la possibilità di una gestione migliore della complicata questione dei rifiuti e dell’ATO, definito da lui stesso in seduta consiliare, un “mostro da sconfiggere”.

Ottimista anche il Presidente del Consiglio Carmelo Re, che non ha mancato di sottolineare come il comune di S.Stefano non starà a guardare, qualcosa si muoverà in merito, loro faranno sentire la loro voce al fine di far valere, a nome di tutta la cittadinanza,  i propri diritti.

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