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PIRAINO: NOMINATO IL REVISORE DEI CONTI


Dopo il rituale dell’insediamento che ha caratterizzato il primo Consiglio Comunale Pirainese, ieri si è tenuta la seconda seduta del civico consesso riunitosi nella sala consiliare del centro storico. Otto i punti all’ordine del giorno, tra i quali spiccava l’elezione del Revisore dei Conti, il problema relativo all’emergenza rifiuti e il punto aggiuntivo sulle iniziative da intraprendere per la non soppressione dell’ufficio postale della contrada di Fiumara.

Seduta dai toni pacati, interventi mirati, senza uscire fuori dagli argomenti, guidata dal neo presidente Aldo Marino, veterano della politica pirainese, per la prima volta nella veste di presidente.

La questione relativa all’emergenza rifiuti è stata analizzata più che da un punto di vista politico, da un punto di vista tecnico e sono state vagliate varie soluzioni da proporre, attendendo un nuovo incontro con la società Dusty di Catania che si occupa della raccolta e dello smaltimento. Molti consiglieri, inoltre, convergevano sulla possibilità di fare tornare il servizio ai comuni, emettendo così bollette meno salate per le famiglie pirainesi. L’unico momento di attrito, se così si può dire, ha riguardato invece l’elezione del revisore dei conti. Con 10 voti favorevoli (della maggioranza) e 5 astenuti (della minoranza) è stato nominato Revisore dei conti il Commercialista Piero Gioviale, candidato alle passate amministrative con la lista “Insieme per un’alba nuova” della Dott.ssa Gina Maniaci. L’Ing. Maurizio Ruggeri,  della minoranza, ha sarcasticamente evidenziato che il ruolo del revisore dei conti sarebbe potuto cadere su una persona che non era stata recentemente impegnata nelle elezioni amministrative. Dopo varie spiegazioni legislative e la garanzia dell’imparzialità professionale del Dott. Gioviale si è andati avanti con la votazione. Ultimo argomento rilevante trattato è stata la chiusura dell’ufficio postale di Fiumara di Piraino, che qualche giorno fa è stato oggetto di una singolare protesta, per lo più di anziane signore, che temono di perdere un servizio a portata di mano. Presto verrà convocato un’incontro con la direttrice di Poste Italiane di Messina per discutere sul futuro dell’Ufficio Postale. Intanto dopo l’Ordinanza del Sindaco Gina Maniaci e le proteste dei cittadini, da ieri l’ufficio è nuovamente aperto al pubblico.

Soddisfatta della seduta il Sindaco Gina Maniaci che si augura che il clima del Consiglio Comunale rispetterà sempre toni sobri e pacati.

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