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DIRETTA WEB DEL CONSIGLIO: LA MINORANZA INTERROGA E PROPONE


Il lavoro dei consiglieri di opposizione Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro continua ad essere costante e preciso, senza sosta, mirato al miglioramento e alla correzione delle questioni più o meno delicate gestite dall’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando. Questa mattina presentata una interrogazione per cercare di risolvere il problema legato al cattivo funzionamento della diretta via web dei consigli comunali. L’evento, che ricordiamo fu la prima, e forse unica, proposta accolta dal Sindaco Enzo Sindoni e avanzata dai consiglieri di minoranza, Alessio Micale nello specifico, venne pubblicizzato come indicatore di trasparenza per l’intero consiglio comunale e dopo un periodo di prova ad oggi seguire un civico consesso via web risluta essere molto difficoltoso. Nella loro interrogazione i consiglieri Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro elencano con precisione le criticità della trasmissione tramite web dei consiglio comunali e va anche oltre. In allegato, infatti, propone possibili soluzioni al problema con dovizia tecnica. Di seguito l’interrogazione integrale e la proposta:

Oggetto: trasmissione on line del Consiglio Comunale
I sottoscritti, Salvatore Alessio Micale, Gaetano Sanfilippo Scimonella, Giuseppe Trusso Sfrazzetto e Gaetano Gemmellaro, Consiglieri comunali dei Gruppi “Librizzi Sindaco” e “Democratici per Capo d’Orlando”, Premesso che:
– con deliberazione n. 169 del 22.06.2011, è stata prevista l’attivazione del servizio di trasmissione in streaming e di registrazione delle sedute del Consiglio comunale e l’Amministrazione ha impegnato la cifra di € 700, oltre, I.V.A., per la realizzazione del servizio;
– dopo un periodo iniziale di test e/o di adeguamento tecnico, il servizio opera a “pieno regime” ormai da diverse sedute consiliari ed è possibile compiere una valutazione sull’operatività e sulla funzionalità dello stesso;
– il flusso del segnale trasmesso non è lineare e costante, spesso la trasmissione salta, le immagini si degradano in qualità, risulta difficoltoso seguire le sedute nella loro interezza;
– la messa a fuoco della videocamera è errata, in quanto, tra l’altro, è possibile notare che solo il lato destro del video risulta nitido;
– la qualità delle immagini è piuttosto bassa (probabile basso bitrate di trasmissione) e si ritiene che la risoluzione (presumibilmente maggiore) della videocamera potrebbe essere utilizzata in modo ottimale;
– non è possibile seguire la diretta se ci sono connesse 50 utenze contemporaneamente;
– l’impianto audio è buono, ma, qualora nelle sedute l’oratore dimenticasse di accendere il microfono, risulterebbe impossibile seguire l’intervento,
– bisogna ottimizzare il servizio, sfruttando a pieno le potenzialità che lo stesso potrebbe offrire,

quanto sopra premesso e considerato, interrogano per sapere se non ritiene necessario migliorare il servizio, apportando le modifiche opportune per renderlo più efficiente. Si allega valutazione tecnica di una possibile soluzione. Si chiede risposta scritta ed inserimento all’ODG del prossimo Consiglio comunale.

Proposta tecnica
1) Per trasmettere dati audio/video alla piattaforma Livestream.com si utilizzano tre alternative:
– dalla piattaforma sul web al sito Livestream.com (con scarsa possibilità di gestire i parametri);
– con il software gratuito che Livestream.com mette a disposizione (Procaster), che permette di gestire in maniera completa tutti i parametri di trasmissione e di perfezionare lo streaming in modo da evitare interruzioni di flusso e qualità degradata (questo software, tuttavia, richiede un PC abbastanza potente e l’utilizzo di molte risorse di sistema);
– con il software gratuito di Adobe “Flash Media Live Encoder”, che permette la gestione totale e precisa di ogni singolo parametro, compresi parametri aggiuntivi opzionali, spesso risolutivi (questo software è adeguato anche a PC di media potenza).

E’ opportuno trovare la soluzione migliore tra le tre disponibili (la seconda opzione, qualora il PC di trasmissione fosse abbastanza potente in termini di CPU e RAM) e raggiungesse la piena banda di 500kbps in uscita (es.: audio a 96kbps e video a 400kbps).

2) Nei parametri impostati, inoltre, bisognerà aver cura di selezionare il miglior rapporto di risoluzione video (640×360 è quella massima consentita per la piattaforma gratuita).

3) E’ necessario adeguare l’ampiezza di banda in upload della linea internet con cui si effettua lo streaming (dovrebbe essere di almeno 1MB e bisognerebbe testare anche la velocità effettiva).

4) E’ opportuno testare una piattaforma alternativa, offerta dal sito Ustream.tv, altrettanto pratica e funzionale, con qualità paragonabile a quella di Livestream.com.

5) Nella piattaforma Livestream.com è necessario sbloccare il limite dei 50 “spettatori” massimi consentiti in contemporanea attraverso una procedura di “verifica” del canale [La verifica è completamente gratuita e si fonda su una valutazione che gli addetti di Livestream.com forniscono sulla base della “professionalità” del canale. In pratica, gli amministratori del servizio analizzano quanti contenuti sono già stati registrati ed archiviati – si ritiene che tutte le sedute consiliari già
archiviate possano essere sufficienti come materiale da sottoporre a verifica – e chiedono informazioni sulla frequenza di trasmissioni effettuate (2 al mese? 1 alla settimana?). Se il canale video sarà ritenuto “stabile”, ben organizzato e con un servizio continuativo e professionale, allora entro 4/5 giorni lavorativi sarà considerato “canale verificato” e verrà dunque sbloccato il limite dei 50 utenti contemporanei. Per attivare la verifica basta accedere al canale Livestream.com e scegliere “get verified for free”].

6) Con riferimento alla messa a fuoco, è necessario controllare i parametri della videocamera ed impostare il focus manualmente al centro della stanza.

7) Per quanto concerne il problema dell’audio, è necessario attivare il microfono prima di ogni intervento, a beneficio di chi segue dallo streaming.

8) E’ opportuno estendere l’utilizzo del servizio di video-streaming anche ad altre sedute di importanza comunale e sovra-comunale (potrebbe essere interessante, ad es., seguire i lavori assembleari del Forum dei Giovani e di tutte le pubbliche riunioni e le conferenze che si svolgono in quella sala.

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