MANGANO: “NESSUN INCIUCIO”

“Non abbiamo fatto nessun inciucio, noi del PDL siamo e rimaniamo l’alternativa all’amministrazione Sindoni”. Esordisce così il coordinatore cittadino del Popolo delle Liberta, Renato Mangano, in una conferenza stampa svoltasi questa mattina in Via Alessandro Volta a Capo d’Orlando. Presenti i consiglieri eletti in appoggio alla sua candidatura, alle ultime amministrative: Sarino Abate, Daniela Trifilò ed Edda Triscari e l’ex deputato nazionale Massimo Romagnoli. Renato Mangano, che ha voluto parlare a nome di tutti i presenti, si è detto dispiaciuto di quanto letto negli organi di stampa in relazione ai punti proposti al primo cittadino in un recento incontro. “Noi siamo propositivi e non strumentalizziamo l’essere gruppo di minoranza. Al contrario, rimaniamo costruttivi ma questo non significa che abbiamo fatto inciuci. L’accordo siglato prima del ballottaggio con il candidato a Sindaco  Salvatore Librizzi era di tutt’altro tono. Un significato di alta politica, ha continuato Mangano, che rifarei immediatamente, anche subito, perché l’avvocato Librizzi ha accolto in pieno la nostra linea politica, i nostri obiettivi e non soltanto alcuni punti”. Lo stesso coordinatore cittadino del PDL non è voluto tornare sulla polemica innescata in questa giorni dalle pesanti dichiarazioni del deputato Nino Germanà. Alla fine però non si è potuto tirare indietro dopo qualche domanda dei giornalisti presenti dichiarando che “dopo la sconfitta elettorale ci siamo rimboccati le maniche. Abbiamo organizzato il partito, creando un direttivo di tutto rispetto. Una volta non era così. Finita la competizione elettorale, continua Mangano, si chiudevano baracche e baracchelle e tutto finiva. Noi non la pensiamo così e questo, ha dichiarato il coordinatore cittadino, probabilmente da fastidio a qualcuno”. Non sono mancate le frecciate al consigliere Gaetano Sanfilippo. “Come ha detto il nostro segretario – ha continuato Renato Mangano – chi si è candidato con la lista della “coca cola” continui a lavorare sotto lo stesso simbolo, vedremo dove andrà a finire senza i colori del Popolo della Libertà”.

Massimo Romagnoli e Renato Mangano

Altri punti sono stati toccati durante la conferenza stampa di questa mattina, come le nomine alle  commissioni consiliari e la futura dell’ufficio di presidenza del consiglio. “Non abbiamo nulla da barattare, ha continuato Renato Mangano, perché il nostro modo di fare politica rimane limpido e trasparente”. Gli è stato anche chiesto un giudizio sulla composizione della giunta. “Capo d’Orlando, evidentemente, merita i consiglieri e la giunta che ha! Non esprimo giudizi personali è soltanto quello che ha voluto il popolo”. Sulla nomina dei “consulenti” del Sindaco Mangano ha confermato la contrarietà alla dicitura di tali designazioni. “Si sarebbero potuto chiamare, come era giusto fosse, consiglieri delegati o meglio ancora consulenti a titolo gratuito, ma evidentemente Sindoni ha bisogno di queste polemiche per avere visibilità, noi non vogliamo entrarci”. In chiusura è stato annunciato anche il passo indietro di Massimo Romagnoli nel ricorso annunciato, ma probabilmente mai presentato, contro l’elezione di Sarino Abate. “Per il bene del partito Romagnoli ha capito che era il momento di fare un passo indietro e così è stato”. Un applauso dei presenti iscritti al partito ha accompagnato questa affermazione del coordinatore cittadino. Chi vivrà vedrà e bisognerà adesso attendere che passi l’estate per capire realmente come e dove si collocherà la minoranza rappresentata dal PDL che è sembrata compatta e unita sotto la guida di Renato Mangano.

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