RUBANO RAME DALLA RAFFINERIA, ARRESTATI


Si erano impossessati di circa un quintale di rame dalla Raffineria di Milazzo che avevano già tagliato da una bobina. All’una di questa notte sono stati sorpresi da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia Carabinieri
di Milazzo, i quali, a seguito di una segnalazione telefonica da parte del personale addetto alla vigilanza che opera all’interno della raffineria, si sono portati in contrada Mangiavacca, dove hanno subito individuato i due malfattori che avevano
già trasportato vicino alla loro autovettura diverse matasse di rame che erano pronte per essere caricate. In manette Giuseppe Bertuccio e Nicola Claudio Franzì (rispettivamente nella foto in alto) entrambi di Torregrotta. I due, approfittando dell’oscurità della notte, dopo avere reciso parte della recinzione a perimetro dell’area, si erano introdotti all’interno della raffineria ed avevano raggiunto un’altra zona dove erano collocate alcune grosse bobine di cavi di rame.

A quel punto, servendosi di grosse cesoie, avevano tagliato alcune centinaia di metri di “oro rosso” e trasportato vicino alla loro autovettura. Però qualcosa deve essere andato storto ed i due malviventi sono stati avvistati dal personale addetto alla vigilanza che ha subito avvisato i Carabinieri. L’accusa per i due è di furto aggravato in concorso, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Barcellona Pozzo di Gotto, Bertuccio e Franzì Nicola sono stati temporaneamente rinchiusi presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Milazzo, in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno invece arrestato ieri un pregiudicato di 40 anni con l’accusa di evasione. A finire in manette, Franco Saimberi, di Tortorici, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

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