LA POLEMICA INFINITA

La polemica sulla recinzione di un tratto di spiaggia proprio sotto l’Hotel il Mulino continua. Ieri pomeriggio alcuni bagnanti hanno assistito all’ennesimo diverbio tra un dipendente addetto al controllo dello spazio recintato e un bagnante, tanto che qualcuno ha anche informato i Vigili Urbani che hanno invitato l’uomo a rivolgersi al demanio marittimo. Giungono alla nostra redazione numerose email di protesta ma anche di considerazioni che potrebbero risultare costruttive. Invitiamo comunque tutti al dialogo. Solo così sarà possibile venir fuori da una polemica che sembra ormai destinata a trascinarsi per tutta l’estate.

Da un lato i fratelli Galati che rivendicano il diritto al lavoro consapevoli di agire nel giusto e nella massima correttezza. Dall’altro bagnanti che non si spiegano, ad esempio, perchè le docce non possono essere utilizzate visto che ricadono sul tratto di spiaggia libero? La battaglia, se così possiamo definirla, è portata avanti soprattutto da Umberto De Luca che scrive: “Il sindaco dovrebbe spiegare ai cittadini come è possibile che delle docce poste su proprietà pubblica, non data in concessione, possano essere alimentate ANCHE con acqua dei f.lli Galati. Si ANCHE perchè le tre docce sono poste sul muro di contenimento, PUBBLICO, e non all’interno della concessione dei f.lli Galati e sono alinentate anche da acqua pubblica e attraverso due rubinetti di chiusura, manovrati solo dai f.lli Galati, si può decidere quale acqua deve uscire dalle docce”. Ma uno dei protagonisti dell’avventura Thico IV continua dichiarando “In riferimento alla lettera dei F.lli Galati, c’è solo da far notare che, lungi da voler impedire il loro diritto alla recinzione, tale operazione è avvenuta con una tale inciviltà da far indignare tutti i presenti. Lo spazio dove dovevano essere piantati i paletti era “occupato” da persone anziane e bambini che stesi su dei teli bagno prendevano il sole e giocavano. Tale operazione poteva essere fatta benissimo prima o dopo, invece no, bisognava spostarsi perche era tanta la fretta da far pensare che “le pecore stavano per scappare dal recinto”. “Hanno ragione i f.lli Galati, continua Umberto De Luca, quando affermano che ha fatto bene l’amministrazione a finanziare il ripascimento della spiaggia, sovvenzionandolo con soldi pubblici ma di fatto tale opera è solo e soltanto a beneficio dei f.lli Galati e non certo dei cittadini che pagando le tasse hanno permesso la spesa”.

Il lido dell'hotel Il Mulino

Altra email è firmata dalla Signora Mariagrazia Di Stasi che dice testualmente “Vorrei sottoporvi la mia opinione in merito alla polemica di questi giorni sulla questione dei Lidi e delle spiagge libere, argomento del quale ho parlato anche
nel mio blog ( mariagraziadistasi.wordpress.com) e che credo che sia una questione sulla quale bisogna riflettere. Il problema è molto sentito dai cittadini e richiama molta attenzione. Vi ringrazio per l’attenzione. seguo
quotidianamente il vostro sito che trovo molto interessante”.

Insomma la vicenda è destinata a non concludersi qui anche se rimaniamo convinti del fatto che il DIAOLOGO potrebbe risolverla una volta per tutte. Auspichiamo un incontro tra le parti, un confronto, per poter trovare un accordo e godersi le meritate ferie o continuare a lavorare senza polemiche.

 

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