farmacia_pp

QUANTE FARMACIE A CAPO D’ORLANDO? LA MINORANZA PRESENTA MOZIONE


Secondo il nuovo Decreto Monti sulle liberalizzazioni, il numero di farmacie dovrebbe aumentare a seconda del numero di abitanti di ogni paese o città. E a Capo d’Orlando ? I consiglieri di minoranza Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro hanno presentato una mozione al Sindaco e al presidente del Consiglio per esaminare i dati ISTAT e capire se è possibile concedere nuove licenze per aprire farmacie sul territorio comunale. Di seguito il testo integrale della mozione:

Oggetto: Mozione (ai sensi dell’Art. 28 del Regolamento del Consiglio Comunale e dell’Art. 15 dello Statuto Comunale) su “Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie” – Art. 11 Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito con modificazioni dalla Legge 24 marzo 2012, n.27.

 

I sottoscritti, Giuseppe Trusso Sfrazzetto, Gaetano Sanfilippo Scimonella, Salvatore Alessio Micale e Gaetano Gemmellaro, Consiglieri comunali dei Gruppi ” Librizzi Sindaco” e “Democratici per Capo d’Orlando”,

 

 

PREMESSO CHE

 

al fine di favorire l’accesso alla titolarità delle farmacie da parte di un più ampio numero di aspiranti, aventi i requisiti di legge (con particolare riferimento ai giovani orlandini), nonché di favorire le procedure per l’apertura di nuove sedi farmaceutiche garantendo al contempo una più capillare presenza sul territorio del servizio farmaceutico, il Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1  ha apportato alcune modificazioni alla precedente Legge 2 aprile 1968, n. 475.

 

 

CONSIDERATO CHE

 

– L’art. 11 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1 ha modificato l’art. 1 (secondo e terzo comma) della Legge 2 aprile 1968, n. 475 prevedendo che Il numero delle autorizzazioni è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 3.300 abitanti. La popolazione eccedente, rispetto al parametro di cui al secondo comma, consente l’apertura di una ulteriore farmacia, qualora sia superiore al 50 per cento del parametro stesso;

– L’art. 11 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1 ha modificato l’art. 2 (primo comma) della Legge 2 aprile 1968, n. 475 prevedendo che:

Ogni Comune deve avere un numero di farmacie in rapporto a quanto disposto dall’art. 1. Al fine di assicurare una maggiore accessibilità al servizio farmaceutico, il Comune, sentita l’azienda sanitaria e l’Ordine provinciale dei farmacisti competente per territorio, identifica le zone nelle quali collocare le nuove farmacie, al fine di assicurare un’equa distribuzione sul territorio, tenendo altresì conto dell’esigenza di garantire l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate”

e ancora che,

Ciascun Comune, sulla base dei dati ISTAT sulla popolazione residente al 31 dicembre 2010 e dei parametri di cui al comma 1, individua le nuove sedi farmaceutiche disponibili nel proprio territorio e inviai dati alla Regione entro e non oltre 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto

e infine che,

Qualora il Comune non provveda a comunicare alla Regione o alle Province autonome di Trento e Bolzano l’individuazione delle nuove sedi disponibili entro il termine di cui al comma 2 del presente articolo, la Regione provvede con proprio atto a tale individuazione entro i successivi sessanta giorni”.

QUANTO SOPRA PREMESSO E CONSIDERATO

Con la presente mozione si impegna, il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta:
Ad individuare sulla base dei dati ISTAT sulla popolazione residente al 31 dicembre 2010 e dei parametri di cui al comma 1, le nuove sedi farmaceutiche disponibili nel proprio territorio e inviare dati alla Regione entro e non oltre 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1 (pubblicato in GU n.71 del 24 marzo 2012).

Si chiede l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close