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GALATI: NESSUNA DONNA IN GIUNTA ?


Il 5 aprile scorso, il gruppo di Minoranza Consiliare “Vivere Galati”, con una lettera indirizzata al Sindaco di Galati Mamertino, al Segretario Comunale e per conoscenza al Prefetto di Messina, all’Assessorato Regionale AA. LL. e F.P. ed al Presidente del Consiglio Comunale, ha presentato formale richiesta per la tempestiva applicazione della Legge Regionale 5 aprile 2011 n. 6. Con questa norma, era stato introdotto nell’Ordinamento Siciliano il principio della “parità dei generi” all’interno delle Giunte comunali in virtù del quale i Sindaci dell’Isola hanno oggi, l’obbligo di nominare almeno una donna all’interno dei propri esecutivi.

In tutta la Sicilia la norma è stata già applicata o è comunque in via d’applicazione, tranne che a Galati, dove il Sindaco non ha ancora provveduto ad osservare gli obblighi normativi. E’ questo che lamentano i consiglieri del gruppo “Vivere Galati”.

“La mancata nomina, ad oggi, di un assessore donna all’interno della Giunta galatese oltre a comportare una palese violazione di legge, è chiaramente in contrasto con quanto stabilito dalla recentissima Circolare esplicativa n. 6 del 12 marzo 2012, con la quale l’On. Assessorato Regionale delle AA.LL. e della Funzione Pubblica – Dipartimento delle Autonomie Locali, ha fugato ogni dubbio interpretativo in ordine all’ applicazione della legge in discorso stabilendo che: “Per effetto della decorrenza stabilita dal successivo art. 13 della legge r. 6/2011, le disposizioni contenute nel presente articolo 4 producono i loro effetti a decorrere dall’1/1/2012, con riferimento dunque anche alle situazioni in essere a tale data”. “La produzione degli effetti a decorrere dal primo gennaio 2012, comporta che gli enti locali territoriali devono adeguarsi al dettato normativo della legge regionale 6/2011 già dal primo di gennaio 2012”.

I Consiglieri affermano anche che la carica di componente della giunta è compatibile con quella di consigliere comunale, e che tra gli attuali consiglieri ci sono ben tre donne che potrebbero ricoprire tale ruolo, la scelta non par esser neanche
molto difficile. “ Ma sembra proprio – continuano i consiglieri – che il Sindaco Dott. Bruno Natale continui a considerare Galati Mamertino come un comune “a statuto speciale” con le sue regole, le sue norme e nel quale tutto è permesso, finanche la disapplicazione delle Leggi. Alla luce di ciò, noi del gruppo “Vivere Galati” riterremo illegittimi (e quindi suscettibili di nullità con conseguente grave danno per l’Ente) tutti gli atti posti in essere dall’attuale esecutivo fino a quando, lo stesso, non verrà conformato alle disposizioni sancite dal Legislatore Regionale”.

Il gruppo consiliare di minoranza “Vivere Galati” comunica, infine, che domenica 22/ 04/ 2012 sarà presente con un gazebo in Piazza San Giacomo per ultimare la “raccolta firme” avviata per impedire il trasferimento a Tortorici e S.Agata Militello dei servizi specialistici di oculistica e dermatologia del poliambulatorio di Galati Mamertino.

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