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NASO: MINORANZA, “CHE FINE HANNO FATTO I VOUCHER” ?


A Naso, i consiglieri comunali, Bontempo Claudio, Pensabene Luciano, Lo Presti Decimo, Calanna Massimo, Triscari Antonino, Triscari Francesco hanno inviato al Sindaco e al dirigente dell’ufficio comunale, un’interrogazione in merito al metodo utilizzato, per gli interventi di gestione del patrimonio comunale. Secondo una delibera del 26-03-12, la giunta municipale ha provveduto ad assegnare all’ufficio tecnico una somma pari a 5000,00euro da destinare ad interventi del patrimonio comunale, da fare realizzare alla società sociale abilitata all’esecuzione di interventi mediante “voucher” da retribuire in favore di lavoratori svantaggiati. Nonostante ciò però, questi  lavori, non sono stati  gestiti mediante “voucher”, redigendo un bando pubblico e dando a tutti i cittadini interessati la possibilità di presentare istanza di partecipazione.

Vi pubblichiamo di seguito l’interrogazione:

“Premesso:

-Che, con delibera del 26 Marzo 2012, con la quale la giunta municipale ha provveduto ad assegnare all’ufficio tecnico comunale, la somma di euro 5000,00 per interventi di gestione del patrimonio comunale.
-Che, l’amministrazione ha ritenuto necessario intervenire per la gestione di beni, quali: rete viaria, edifici pubblici, arredo urbano ecc…
-Che, con determinazione n°38 del 30 /03/2012, il responsabile dell’area tecnica ha provveduto ad affidare mediante procedura di cottimo fiduciario, ai sensi dell’art. 13, c. 4, lett. e), con modalità di prestazione lavorativa occasionale di tipo accessorio di cui al D. Lgs.276/2003 e smi, da fare espletare a carico della società cooperativa sociale abilitata all’esecuzione di interventi mediante “voucher” da retribuire in favore di lavoratori svantaggiati, per l’importo di: euro 4.200,00 per “voucher”, di Euro 607,00 per oneri di gestione e di Euro 193,00 per iva al 4% sull’importo di Euro 4.807,00 il tutto per complessivi euro 5000’00.

 Considerato,

-che la procedura utilizzata dall’area tecnica, non ha di certo garantito a tutti i cittadini interessati, di potersi candidare per una prestazione lavorativa alle dipendenze della pubblica amministrazione.

 Valutato,

-che l’ente poteva benissimo gestire direttamente questo tipo di interventi su beni comunali mediante “vaucher” (come in passato), redigendo un bando pubblico,  a cui tutti i cittadini potevano attingere e presentare istanza di partecipazione.

 Visti,

-la legislazione regionale sugli enti locali.
-lo statuto comunale;
-il regolamento per l’esercizio delle funzioni di consigliere comunale.

Per quanto sopra citato, Interrogano il Sindaco e l’assessore competente

Per sapere,

  1. il motivo per il quale, il comune non ha gestito direttamente i suddetti lavori, mediante “vaucher” in favore di soggetti svantaggiati, redigendo un bando pubblico, in modo da dare la possibilità a tutti i cittadini interessati, di presentare istanza di partecipazione.
  2. con quale criterio inoltre, la cooperativa sociale a cui sono stati affidati i lavori, ha selezionato il personale, visto che il metodo “vaucher “ è rivolto a soggetti svantaggiati.”

 

 

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