MESSINA_NATOLI_PP

BROLO: ACCESO CLIMA DA CAMPAGNA ELETTORALE


Botta e risposta tra il Circolo Pio La Torre di Brolo ed il Sindaco Salvo Messina. Ad aprire le danze l’associazione politica presieduta da Francesca Natoli che dopo aver evidenziato, con un comunicato stampa, l’attuale grave stato economico del Comune di Brolo, accusa il mancato inserimento di rappresentanti dell’Associazione Pio La Torre all’interno della lista “Brolo in movimento” proprio perché, si legge nel comunicato, “la componente del DIRETTIVO Regionale del Partito
Democratico Dott.ssa Francesca Natoli, sia essenzialmente dovuto al terrore che qualcuno “potesse mettere il naso” nei conti e negli atti riservati del Comune per controllarne regolarità e legittimità. In un sistema praticamente senza controlli Amministrativi con tale chiusura avete dimostrato NON FORZA MA DEBOLEZZA POLITICA e coda di paglia ed anche per questo IL FUTURO DEMOCRATICO DI BROLO ed il futuro di tanti creditori e dipendenti è a rischio!” La risposta di Salvo Messina non si è fatta attendere e i toni rimangono decisamente alti. Il sindaco uscente tocca tutti i punti dei quesiti o delle questioni sollevate dal circolo del PD. Dalle domande senza risposta al questione fallimento ma, soprattutto, all’esclusione di Francesca Natoli dalla composizione della lista in suo appoggio alle prossime amministrative.

Ma andiamo con ordine. Di seguito la nota integrale del circolo Pio La Torre e subito dopo la risposta, sempre integrale, di Salvo Messina.

IL CERCHIO MAGICO BROLESE
Apprendiamo con soddisfazione di avere non solo il miglior Sindaco dei Nebrodi ma anche un Vicesindaco uscente SUPERMAN. NE SIAMO ORGOGLIOSI !!
Peccato che gli onorevoli deputati Brolesi non possano ancora ugualmente essere appellati come i “migliori” . Ciò premesso RITENIAMO DOVEROSO PERO’ RICORDARE I SEGUENTI DOCUMENTI PUBBLICI:

“Quando la fretta diventa cattiva consigliera”, datato 8 Marzo 2010
“Nonostante Senatori e Onorevoli e un Consiglio Comunale con una opposizione all’acqua di rose IL PAESE E’ DISASTRATO”, datato 4 Febbraio 2011
“Brolo quale futuro ?” datato 8 Novembre 2011
“CITTADINI DI BROLO ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI”, datato 10 Gennaio 2012

Per opportuna informazione della comunità si precisa che le DIECI DOMANDE RIVOLTE AL SINDACO MESSINA nel sopracitato documento NON hanno avuto alcuna risposta !! Nel frattempo i debiti del Comune sono cresciuti ancora e i creditori SOFFRONO ! Ma noi non ci arrendiamo e riteniamo più che legittimo chiedere per sapere se in atto sussistono tutte le condizioni per il rispetto del patto di stabilità e per evitare il dissesto finanziario del Comune che
comporterebbe aumento di imposte e tasse e la messa in mobilità di parte dei dipendenti. Riportiamo dal Codice Civile della Repubblica la voce “ FALLIMENTO” :
“L’imprenditore che si trova in stato di insolvenza è dichiarato fallito” . Lo stato di insolvenza si manifesta con inadempimenti ed altri fattori esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare REGOLARMENTE le proprie obbligazioni. Quando mai il Comune di Brolo ha soddisfatto regolarmente le proprie obbligazioni ???

SIAMO CERTI CHE IL RIFIUTO di inserire nella lista “BROLO in movimento – Messina Sindaco” per la elezione del Consiglio Comunale del 6 e 7 Maggio prossimo, la componente del DIRETTIVO Regionale del Partito Democratico Dott.ssa Francesca Natoli, sia essenzialmente dovuto al terrore che qualcuno “potesse mettere il naso” nei conti e negli atti riservati del Comune per controllarne regolarità e legittimità. In un sistema praticamente senza controlli Amministrativi con tale chiusura avete dimostrato NON FORZA MA DEBOLEZZA POLITICA e coda di paglia ed anche per questo IL FUTURO DEMOCRATICO DI BROLO ed il futuro di tanti creditori e dipendenti è a rischio !

Brolo lì 17/04/2012 Associazione Pio La Torre Circolo di Brolo

LETTERA APERTA DI SALVO MESSINA
Quando si perde l’occasione di tacere.
“Una polemica sterile, di quelle che a tratti vediamo, avvertiamo, sentiamo, quando si ha ben poco da dire, da fare, anzi quando poco si è fatto, si è detto, si è proposto, anche quando c’erano spazi, luoghi e opportunità. Avevo pensato, scrive il sindaco di Brolo, come in altre occasione di non rispondere, di lasciar correre, convinto come sono che spesso la miglior risposta all’insulto personale velato di politico sia l’indifferenza che fa scemare nel dimenticatoio la provocazione. Un po’ come si fa con i bambini presuntuosi, ineducati, ma poi la misura si colma e necessita mettere un punto. Non c’è miglior occasione che una campagna elettorale per accender i riflettori sul nulla avranno pensato gli “amici” del circolo Pio La Torre. Si tranquillizzino subito, nessun cerchio magico, nessun superman, ma a Brolo e nella sua Amministrazione solo uomini, persone, che lavorano, e proprio nel caso di Pippo Letizia, inopportunamente tirato in ballo, gente, che ha lavorato e continuerà ad operare per il paese.. insieme, con fiducia, con dinamismo, con interesse verso la collettività.

Molti fatti si sono visti e tanti altri si vedranno nei prossimi mesi… ovviamente, continua Messina, se questa Amministrazione, la mia, vincerà le elezioni. Ed anche queste sono le risposte che oggi chiedete. Al tempo avevo invitato chi mi attaccava al dibattito aperto, al confronto… non è avvenuto e di questo non mi posso addossare la colpa, se l’opposizione non vuol fare, non sa fare, si scoccia a rivestire il suo ruolo non è certo colpa di chi amministra. Non si può imporre
il “fare” e “l’agire”… ognuno ha la sua parte ed anche nella politica ci sono i tempi, le scadenze, da rispettare, altrimenti si è fuori del gioco. Ogni scelta comporta responsabilità. In un verso o nell’altro….

Siamo adulti e dobbiamo assumercele e viverle, senza frignare poi. Nel gioco dei ruoli istituzionali.. e credetemi, miei Concittadini.. io ho la coscienza a posto. Su quelle dieci domane che oggi mi si rinfaccia non abbia risposto  ribadisco che alcune non erano di competenza dell’amministrazione comunale brolese, altre faziosamente artefatte non meritavano commenti, altre aveva già trovato risposte nei fatti, quando si parlava di “monnezza” e dissesto, di centro storico e contrade.

Che altro dire. Dissesto finanziario? Peccato che la Corte dei Conti non la pensi così, che vengano a parlare con il nostro revisore dei conti, con questi professionisti esterni all’amministrazione che vigilano sul suo mondo finanziario. Certo solo lo stolto nasconde il sole con un dito. Bisogna dire che le problematiche legate ai tagli di bilancio, alla mancata liquidità, alle non erogazioni dei fondi da parte della Regione, dello Stato, mettono in crisi gli Enti Locali. Da Trento a Trapani è così. Brolo subisce queste congiunture … disonesto, intellettualmente parlando, indicare che è un “male brolese”.

E poi aggiungo che questo Comune da tempo ha avviato una seria azione di razionalizzazione dei costi, riduzione degli sprechi, tagli alle competenze dei funzionari e  degli amministratori… ed è giusto che si sappia. Atti non chiacchiere da bar che a volte sembrano diventare  inquietanti “pizzini” trasversali dove il non detto diventa delazione.. Avevo invitato i responsabili del circolo di denunciare i fatti, che paventavo, alla Procura; dare la notizia criminis; assumersi le responsabilità, come pochi sanno fare, di tramutare l’ingiuria, la diffamazione, in denuncia, rischiando la faccia e l’onore se questo non risponde a vero. Non è arrivato nulla. Io, invece, sono andato in Procura a denunciare le vessazioni,  gli inciuci amministrativi e finanziari, per difendere le tasche e la salute dei miei concittadini.

Aver rifiutato un nome da mettere in lista? Tanti motivi determinano questa scelta, valutazioni umane, professionali, competenze.. ma anche strategie politiche. Francesca Natoli, oggi recrimina il suo non essere il lista. Si chieda perché? Siamo nella stessa area politica, il Pd. L’amministrazione ha dialogato e valutato. Io mi sono assunto la responsabilità del diniego. L’ho fatto con tanti, motivandolo. Si entra in lista non per cognomi, casati, eredità politiche. Si entra se si ha voglia di fare, se nel tempo si ha avuto spirito di squadra e di appartenenza, se si è stati vicini. Nessuna serpe nel petto, nessuna barricata prima di iniziare… non si costruisce così un’amministrazione che deve lavorare per il bene comune, insieme per
anni. Se questo nome non è oggi nella lista è anche perché nessun suggerimento, nessuna progettualità, nessuna idea costruttiva ha dato a chicchesia per “fare” qualche cosa per Brolo, stesso dire per il Circolo che rappresenta, mentre altri, anche lontani politicamente hanno chiesto ed avuto. Ho quindi ricevuto e dato… questo perché sono stato un sindaco di tutti e non amo il settarismo come quelle fazioni politiche che non si rendono conto che la storia va avanti, i muri crollano, le prospettive si modificano. Da sindaco ho l’obbligo di guardare oltre, andare avanti nel rispetto dei ruoli.

Ed oggi chi è stato escluso dal gruppo della lista ci è vicino, senza segnali di guerra dipinti sul viso, ma con la convinzione che nel team c’è posto e ruolo per tutti… Ed a questi dico grazie per la loro umiltà, per il senso di appartenenza, per la voglia di fare gruppo. Cara Francesca, si è vero si può fallire finanziariamente, ma lo si può fare anche politicamente. Quando non si semina, quando non si raccoglie quando si è soli. “Terrore che qualcuno “potesse mettere il naso” nei conti e negli atti riservati del Comune per controllarne regolarità e legittimità”? NON DICIAMO SCIOCCHEZZE !!!! La trasparenza è stata un principio di questa amministrazione… atti e carte, sono su internet, in rete, in bacheca.. cosa temere?Offendete i professionisti citati prima… avrete da vergonarvi a vita. Volevate una risposta….. ore l’avete.

Io ai miei Concittadini le ho date, anche dicendo “no”, sempre, puntualmente, quotidianamente. Attendo sereno…. Solo i miei Cittadini potranno valutarmi… con il voto… tutto il resto è noia.
Il Vostro Sindaco Salvo Messina.

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