I F.LLI GALATI RISPONDONO

Continua, e siamo convinti non si concluderà presto, la polemica legata alla recinzione dello spazio occupato, su concessione el demanio marittimo, dall’Hotel il Mulino, sulla spiaggia orlandina. Dopo le dichiarazioni di alcuni bagnanti che lamentavano disagi e protestavano per l’impossibilità di usufruire di spiaggia sufficientemente libera, i fratelli Galati, gestori della struttura turistica ormai storica a Capo d’Orlando, hanno inviato alla nostra redazione una lettera dove spiegano le loro motivazioni. Nel servizio che viene citato, per correttezza, avevamo già sentito Pippo Galati perchè siamo abituati ad ascoltare entrambe le “campane” in caso di polemiche simili. Di seguito la lettera integrale inviateci dai fratelli Galati:

I PALETTI DELLA LEGALITA’ E DEL DIRITTO AL LAVORO

Con la presente desideriamo rispondere a cinque stagioni di angherie subite con grande signorilità perchè abbiamo sempre pensato che il tempo è galantuomo e alla fine avrebbe vinto il buon senso. Purtroppo no, siamo impediti di svolgere il nostro lavoro con serenità perchè ci pongono in cattiva luce ad un’intera comunità, dove chi ci conosce sa che siamo delle persone oneste e laboriose, rispettose delle regole nonché volano del turismo orlandino; chi legge un sito Internet o assiste alle sceneggiate delle quali siamo oggetto ogni estate, sicuramente avrà un’idea diversa dai noi. NON CI STIAMO PIU’.

Desideriamo fare presente a questi signori:

1) qualsiasi lido che si rispetti ha l’obbligo di una concessione del demanio marittimo, ottenuta la quale si perimetra lo spazio assegnatole per la durata della stessa, tale opera di perimetrazione avviene con e senza la presenza dei turisti, è un diritto e un lavoro che non si può mfare il 14 agosto e mettendolo in atto non si vuole dimostrare niente a nessuno ma solo usufruire di un articolo della Cosatituzione Italiana: IL DIRITTO AL LAVORO.

2) merito e plauso al Sindaco Sindoni per il ripascimento della spiaggia che dovrebbe ridare lustro al litorale orlandino nonché del turismo del quale la spiaggia e il mare bellissimo sono ver tour operator. Non entriamo in merito a chi ha sovvenzionato l’opera, la cosa non è di nostra competenza, ma se è stata finanziata dall’amministrazione con i soldi di noi cittadini ne siamo orgogliosi essendo sicuramente i maggiori contribuenti, così come ci reputiamo dei veri imprenditori del turismo orlandino e comunque vadano le cose non abbiamo mai chiesto niente di più di quanto ci spettasse lo dimostra il fatto che dal 2005 al 2010 pur avendo usufruito di pochissima spiaggia abbiamo sempre rinnovato la concessione per intero rispettandone sempre i dettami. Siamo fatti così, ci rimbocchiamo le maniche e risolviamo i problemi: vedi quello delle docce, sono private non del comune perchè alimentati dall’acqua della nostra struttura: veridicità acclarata dai Sig.ri Vigili e da un responsabile dell’ente acquedotto.

3) Sarà nostra premura esporre relativa concessione in qualsiasi forma e dimensione ci venga richiesta, a dimostrazione dell’onestà del nostro operato e con la speranza di essere finalmente lasciati in pace e non più vessati da sceneggiate meramente gratuite e prive di senso che ledono non solo la nostra immagine, ma quella di Capo d’Orlando turistica tutta.

F.lli Galati

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