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GALATI, LA MINORANZA: “CARO SINDACO, QUESTIONE DI…STILE”


Continua il botta e risposta tra Sindaco e Minoranza a Galati Mamertino. Dopo le parole del primo cittadino Bruno Natale ecco la pronta risposta del gruppo “Vivere Galati” che vi proponiamo intergralmente di seguito:

Per onor di verità (quella “vera”, supportata dagli atti e dai verbali dei vari Consigli Comunali) non possiamo non replicare a quella che definiamo l’ennesima caduta di stile del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale galatese.

Dall’inizio di questa legislatura, infatti, tutti gli atti istituzionali, le iniziative (anche un semplice comunicato stampa) e le critiche (persino le più costruttive) posti in essere dal gruppo consiliare di minoranza, sono stati oggetto di duri attacchi, privi di alcun fondamento (come facilmente documentabile) e che nulla hanno a che fare con il benessere di Galati Mamertino e dei suoi cittadini.

Attacchi gratuiti che hanno portato solo a compromettere concretamente quella serenità sociale da sempre presente in un paese civile e democratico qual’è Galati Mamertino.

Attacchi (fortunatamente ancora solo verbali, anche da parte di persone vicine all’attuale Amministrazione) che non stanno più permettendo ai consiglieri di minoranza di svolgere serenamente IL PROPRIO RUOLO ISTITUZIONALE di controllo sugli atti amministrativi e sull’azione politica di chi ammininistra la cosa pubblica.

Avremmo preferito che il Sindaco (o anche il presidente del Consiglio Comunale), a quanto pare “poco incline” al contraddittorio, al confronto, alle critiche e, soprattutto, alla presenza di una minoranza, anzichè offendere gratuitamente dei giovani consiglieri il cui unico interesse è il bene del paese in cui vivono quotidianamente, si fosse preoccupato di risolvere concretamente i tanti  problemi esistenti a Galati Mamertino.

Ma, al nostro Primo cittidino, evidentemente la risoluzione dei problemi non interessa. Egli ha come unica e sola preoccupazione “la visibilità del gruppo di minoranza”.

Saremmo stati felici di leggere, da un Sindaco e da un’Amministrazione comunale degni di questo titolo, un “comunicato stampa” con cui si informano i cittadini galetesi dell’operato svolto nel corso della legislatura o, per esempio, delle LORO iniziative portate avanti in Consiglio Comunale. Al contrario, come spesso accade ormai, abbiamo assistito alla pubblicazione di un “volantino” di bassissimo profilo ed utile solo ad alzare i toni dello scontro (cosa che sicuramente non giova alla crescita del  nostro Paese).

Ma questa è una QUESTIONE DI….STILE… e il nostro è molto diverso.

Approfitteremo, pertanto, della disponibilità degli organi di informazione e della pazienza dei tanti lettori, per replicare brevemente alle incredibili affermazioni del nostro Sindaco e lo faremo senza scendere sul terreno, a qualcuno tanto caro, dell’insulto e della denigrazione personale.

In primo luogo, pare opportuno ricordare che, in democrazia, è la maggioranza democraticamente eletta (con la presenza costante dei suoi componenti) a dover garantire il numero legale, utile alle sedute del Civico Consesso. Se più della metà dei Consigli comunali svoltisi in questi primi mesi di legislatura ha visto la cronica assenza dei componenti della maggioranza, non è certo per “l’insensibilità” di cui il gruppo di minoranza viene ingiustamente accusato ma, al contrario, per l’incapacità del Sindaco di tenere compatti (e presenti) i suoi stessi consiglieri.

Non merita alcun commento, poi, l’accusa infamante secondo la quale il gruppo di minoranza sarebbe interessato ai benefici economici (peraltro la cifra è abbastanza irrisoria!) derivanti dalla carica di consigliere. Tali affermazioni sono degne solo di chi le utilizza senza adottare alcuna accortezza. E poco importa se la stessa sensibilità dei consiglieri comunali di devolvere due dei gettoni di presenza agli alluvionati di Barcellona P.G. e alla locale sezione AVIS, non sia stata ugualmente dimostrata dal Sindaco e dalla sua Giunta.

Giova chiarezza anche riguardo la paventata chiusura del poliambulatorio Comunale contro la quale, questa minoranza, ha promosso una petizione popolare (già circa trecento le firme raccolte in pochi giorni!) chiesta espressamente e accolta più che favorevolmente dalla maggioranza della  popolazione (che non si accontenta delle parole o delle solite raccomandazioni) nonché dai cittadini dei paesi vicini (Longi, San Salvatore di Fitalia.) che usufruiscono dei medesimi servizi. La petizione popolare (la prima di una serie di azioni che il gruppo intende intraprendere al fine di evitare la chiusura di un presìdio già depotenziato) avviata – lo ribadiamo – dopo aver votato all’unanimità la proposta in consiglio è, purtuttavia, considerata “inutile” solo da chi – come i nostri amministratori – vive i problemi della comunità galatese con assoluto distacco ed esclusivamente nei giorni festivi. 

“Disdicevole” (e scorretto nei confronti di tutti i galatesi) appare, poi, il goffo ed inutile tentativo  -adottato dall’Amministrazione – di nascondere la drammatica situazione cui si trovano le casse del Comune di Galati Mamertino, accusando la minoranza di “gridare al lupo al lupo”. Non è nostro costume (a differenza di chi fa della bugia un’arte) utilizzare notizie false e non documentate. E’  dovere della minoranza, al contrario, informare i cittadini sulle reali condizioni economiche dell’Ente anche se ciò, ovviamente, può dar fastidio.

Ecco, dunque, “l’opera di risanamento” e lo sviluppo che ci consegna il nostro Sindaco dopo quasi sei anni di legislatura: 150 mila euro di fatture non pagate nel solo 2011 e qualche migliaio di euro negli anni precedenti; Migliaia di euro di debiti con la Tesoreria Comunale tra sorte capitale ed interessi, migliaia di euro di Mutui accessi da questa amministrazione con la Cassa depositi e prestiti (anche per i soli incarichi di progettazione!) ed i cui interessi graveranno sui cittadini galatesi per generazioni; Un  comune definito “strutturalmente deficitario” dagli Organi di controllo contabile; La frammentazione del tessuto sociale ed economico del paese il cui numero di abitanti, negli ultimi anni, si è riddotto drasticamente (oggi siamo meno di tremila) stante l’assenza di serie politiche di sviluppo; Nessun importante Opera Pubblica cominciata e compiuta (ad esclusione di quelle finanziate alle precedenti amministrazioni); Progetti (vedasi “Sapori dei Nebrodi – scuola dei sapori”) solo inseriti in graduatoria ma non ancora finanziati; Nessuna politica a favore dei giovani e dei padri di famiglia costretti ad andare al nord in cerca di un lavoro dignitoso; Nessuna iniziativa utile a promuovero lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Nessuna iniziativa a favore delle imprese artigiane o agricole. Sono forse questi “i successi” ottenuti da chi ci amministra?

Per quanto riguarda, infine, le proposte del gruppo “Vivere Galati”, risulta oggettivamente difficile presentarle a chi considerai i giovani della minoranza “inadeguati” e le “boccia” (sol perchè provenienti dal gruppo di opposizione) senza neanche prenderle in seria considerazione. Per questo motivo continueremo a lavorare portando avanti iniziative e proposte, anche da soli, ma sempre al servizio dei cittadini galatesi!

Con l’impegno a non replicare ad ulteriori cadute di stile e provocazioni, cogliamo l’occasione per augurare a tutti i lettori una Felice e Serena Pasqua.

                                                                        Il gruppo consiliare di minoranza “Vivere Galati”

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